Prende ufficialmente il via dalla Darsena Le Saline di Chioggia la prima tappa di WoW 2026 – La Forza del Mare, il nuovo progetto promosso da Lo Spirito di Stella ETS con il sostegno del Ministero della Difesa e con la partnership con BCC Veneta. Un percorso che porterà il primo catamarano al mondo completamente accessibile lungo le coste italiane per diffondere un messaggio di inclusione, accessibilità e partecipazione attraverso il linguaggio universale del mare.
L’evento inaugurale di presentazione oggi ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, del mondo associativo e dei partner che sostengono il progetto, segnando l’inizio di una nuova avventura che raccoglie l’eredità del viaggio intorno al mondo compiuto da “Lo Spirito di Stella” tra il 2023 e il 2025. Dopo aver attraversato Oceani, continenti e culture diverse, il catamarano è tornato in Italia con l’obiettivo di condividere nei territori il patrimonio umano e sociale maturato durante una delle più significative esperienze internazionali dedicate all’inclusione. Un’impresa resa possibile grazie al sostegno del Ministero della Difesa e impreziosita dalle navigazioni congiunte con Nave Scuola Amerigo Vespucci, autentico simbolo della Marina Militare e ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.

“Quando abbiamo fondato Lo Spirito di Stella ETS nel 2003 – spiega Andrea Stella, Presidente dell’Associazione – non immaginavamo forse quanto lontano avrebbe potuto arrivare questo percorso. Oggi sappiamo che la nostra missione resta la stessa: abbattere barriere fisiche e mentali e dimostrare che il mare, lo sport e l’avventura non appartengono a pochi, ma sono esperienze di libertà che devono essere accessibili a tutti. Ogni progetto che realizziamo nasce da questa convinzione: l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’esperienza concreta che cambia le persone e le comunità. Vedere trasformarsi un’idea in un viaggio, in un incontro o in un sorriso condiviso a bordo è la prova più forte che il cambiamento è possibile, ogni giorno, insieme”.
“Ci sono progetti che riescono a lasciare un segno profondo perché parlano al cuore delle persone prima ancora che alle Istituzioni – ha dichiarato Remo Pedon, Vicepresidente Vicario di BCC Veneta. Lo Spirito di Stella è la dimostrazione che l’inclusione non è soltanto un obiettivo da perseguire, ma una realtà che può essere costruita ogni giorno attraverso scelte concrete e soprattutto nei territori. Vedere persone con storie, capacità ed esperienze diverse condividere il mare, le emozioni e il senso di appartenenza a una comunità è qualcosa di straordinario. Come BCC Veneta siamo orgogliosi di sostenere un progetto che riunisce i nostri territori sotto un’unica ‘vela’, trasforma i limiti in opportunità e ricorda a tutti noi quanto sia importante creare spazi in cui nessuno si senta escluso”.
La scelta della Darsena Le Saline a Chioggia come punto di partenza del tour 2026 non è casuale.
”Siamo particolarmente felici e onorati di ospitare a Darsena Le Saline la prima tappa di WoW 2026 – La Forza del Mare e di accogliere un progetto come Lo Spirito di Stella, che nel tempo ha saputo lasciare un segno concreto e riconosciuto a livello internazionale sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della partecipazione- afferma Laura Morelli, presidente di Sporting Club Marina di Chioggia SPA, società che da sempre gestisce il Marina. Per noi questa iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per riconfermare un impegno che Darsena Le Saline porta avanti fin dalle proprie origini: crediamo che il mare debba essere un luogo aperto a tutti, senza barriere, e che l’accessibilità debba essere un valore reale, quotidiano e misurabile”.
“Non è un caso che ogni anno la nostra realtà ottenga la Bandiera Blu, riconoscimento che tra i suoi parametri valuta anche aspetti legati all’accessibilità e alla qualità dei servizi rivolti alle persone – ha commentato Marco Boscolo Buleghin, marina manager di Darsena Le Saline. Ospitare un’iniziativa come questa significa dare continuità concreta a un percorso che per noi è sempre stato centrale. Sarà inoltre un’occasione importante per creare momenti utili al territorio, coinvolgendo associazioni, famiglie e comunità locali in un’esperienza che mette al centro il mare come spazio di incontro e partecipazione”.

Durante la presentazione sono stati illustrati gli obiettivi del tour e il programma delle attività, che toccherà alcuni dei principali porti italiani. Dopo Chioggia, il catamarano farà tappa a Rimini, Porto San Giorgio, Brindisi, Augusta, Livorno, Roma, Napoli, Trieste e Venezia, creando un ideale ponte tra Forze Armate, società civile, sistema scolastico, terzo settore e comunità locali. Da oggi, venerdì 12 giugno, a martedì 16 giugno 2026, si svolgeranno gli open day con uscite giornaliere in mare. Le attività saranno rivolte ad associazioni, enti, famiglie e singole persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva o relazionale che desiderino vivere un’esperienza di navigazione accessibile a bordo del catamarano “Lo Spirito di Stella”. Ogni sosta sarà caratterizzata da un ricco calendario di iniziative che comprenderanno uscite in mare inclusive, visite guidate al catamarano, conferenze pubbliche, incontri con studenti e università, momenti di confronto con associazioni e Istituzioni, oltre a eventi dedicati alla promozione dei valori dell’accessibilità e della partecipazione.
Il catamarano come esperienza unica
Il cuore del progetto resta però il catamarano “Lo Spirito di Stella”, un’imbarcazione unica nel suo genere che negli anni è diventata un punto di riferimento internazionale nel campo dell’accessibilità. Progettato secondo i principi dell’Universal Design, il catamarano è stato realizzato per consentire anche alle persone in carrozzina di vivere il mare in sicurezza, autonomia e comfort. La struttura dispone di una passerella di accesso dedicata, spazi interni studiati per il movimento delle carrozzine, cabine e servizi accessibili, oltre a specifici sistemi di movimentazione che permettono di partecipare attivamente alla vita di bordo. Soluzioni che non rappresentano semplici adattamenti, ma una progettazione integrata pensata fin dall’origine per eliminare le barriere. A bordo de “Lo Spirito di Stella”, ogni partecipante può sperimentare concretamente cosa significhi vivere il mare senza ostacoli. Le uscite non rappresentano soltanto un momento ricreativo, ma diventano un’esperienza di crescita personale, autonomia e condivisione. L’obiettivo è valorizzare le capacità di ciascuno, favorendo relazioni, collaborazione e partecipazione attiva tra associazioni di diversa provenienza che hanno prontamente risposto all’invito di salire a bordo e cogliere questa grande opportunità. Parteciperanno agli open day programmati con uscite giornaliere in mare le seguenti associazioni: L’Impronta Scs di Chioggia, A.N.P.Ha. – ODV di Padova, Breganze Solidale Onlus, Anfass Bassano.
Negli anni “Lo Spirito di Stella” ha accolto migliaia di persone con disabilità, familiari, accompagnatori, volontari e operatori, diventando un esempio concreto di come l’innovazione possa essere messa al servizio dell’inclusione. La sua storia dimostra che l’accessibilità non è soltanto una questione tecnica, ma un valore culturale che contribuisce a costruire comunità più aperte e accoglienti.
