Da oltre quindici anni la FEE Italia (Foundation for Environmental Education), premia Darsena Le Saline con il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu degli approdi turistici.

L’importante riconoscimento di anno in anno si rinnova grazie ad una costante politica di salvaguardia dell’ambiente naturale e di rispetto delle peculiarità architettoniche e paesaggistiche del territorio, oltre che della salute e della sicurezza degli utenti del porto turistico.

Ogni anno Sporting Club Marina di Chioggia Spa, società che da sempre gestisce il marina, impiega rilevanti risorse per mantenere e aggiornare i propri impianti, in osservanza delle più rigorose norme sulla sicurezza e sulla tutela dell’ambiente naturale: da segnalare i moderni impianti per il trattamento acque reflue e di quelle provenienti dalle lavorazioni del cantiere nautico, l’utilizzo di attrezzature a basso impatto ambientale, l’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questo impegno, sommato al continuo aggiornamento delle infrastrutture per una maggior efficienza energetica, si traduce in un sensibile miglioramento del servizio al cliente.

Inoltre il marina promuove ogni anno delle attività tese a sensibilizzare l’utenza verso la fragilità dell’ambiente lagunare e marino: nel 2016 è stato avviato un intenso programma di collaborazione con la Riserva Naturale LIPU di Cà Roman, con la raccolta di contributi a sostegno della Riserva stessa, tramite la stampa di un calendario dedicato, l’organizzazione di una relazione pubblica e di alcune visite guidate gratuite dal marina alla Riserva. Nel corso del 2017 particolare attenzione è stata posta invece alla tutela del patrimonio biologico e naturalistico del Parco Marino Le Tegnùe. Darsena Le Saline, con la stampa e la distribuzione del calendario 2018, ha contribuito al sostegno e alla visibilità dell’Associazione che da anni si occupa del la protezione del sito, in particolare nei confronti dell’utenza nautica: un’azione concreta per sensibilizzare chi “vive” il mare sulla fragilità del suo ecosistema e sull’impatto del comportamento umano. Nel 2019 il marina e l’Università di Padova (Dipartimento di Biologia) hanno sottoscritto un protocollo di intesa: per 4 anni collaboreranno per la diffusione all’utenza nautica di contenuti tecnico-scientifici prodotti dall’Università, l’organizzazione di eventi e di attività specifici, il coinvolgimento del Diportista in azioni mirate all’osservazione, la tutale e la salvaguardia del patrimonio biologico del mare Adriatico e della Laguna di Venezia.